lunedì 12 maggio 2008

Spero possiate commuovervi come ho fatto io

 

  

A tutti quelli
che.... ci sono stati...

Noi che la penitenza era 'dire
fare baciare lettera testamento'.

Noi che ci sentivamo
ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei  Giardini'.
 

Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano  quando il
piede cresceva.

Noi che chi lasciava la scia più lunga
nella frenata con la bici era il più  figo.

Noi che il
Ciao si accendeva pedalando.

Noi che suonavamo al
campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi
che dopo la prima partita c'era la rivincita, e  poi la bella, e poi la
bella della bella.

Noi che giocavamo a nomi, cose,
animali, città.. (e la città con la D era  sempre Domodossola)

Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album
Panini.

Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con
il 'passaggio segreto'.

Noi che ci divertivamo anche
facendo  Strega comanda colori
 

Noi che le cassette se
le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la
bic.

Noi che al cine usciva un cartone animato ogni
dieci anni e vedevi sempre gli stessi tre o quatto (di Walt Disney).
 

Noi che sentivamo i 45 giri nel mangiadischi e adesso
se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos'è

Noi che le barzellette erano Pierino, il
fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano.


Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi
che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

Noi che andavamo a letto dopo il carosello
 

Noi che
suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
 

Noi che ci
sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era
rosso più eri figo.
 

Noi che la Barbie aveva le gambe
rigide

Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna
ed eravamo sempre sorridenti.
 

Noi che quando a scuola
c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.

Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
 

Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te
ne dava 2.

Noi che se a scuola la maestra ti metteva
una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che le
ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi
che il 'Disastro di Cernobyl' vuol dire che non potevamo bere il latte
alla mattina.

Noi che si poteva star fuori in bici il
pomeriggio.
 

Noi che se andavi in strada non era così
pericoloso.
 

Noi che sapevamo che ormai era pronta la
cena perché c'era Happy Days.
 

Noi che il primo novembre
era 'Tutti i santi', mica Halloween.
 

Noi che se la
notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione
delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
 

Noi che
abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.

Noi che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i
chicchi di zucchero sopra la glassa
 

Noi che
all'oratorio le caramelle costavano 5 lire.

Noi che si
suonava la pianola Bontempi.
 

Noi che la Ferrari era
Alboreto, la Mc Laren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e
Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!!!!!

Noi che guardavamo allucinati il futuro con Spazio 1999 Base Lunare
Alpha.

Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva
competizione al Mars.

Noi che nei mercatini
dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e
diciamo 'guarda! te lo ricordi?' e poi sentiamo un nodo in gola

Noi che le mamme mica ci hanno visti con l'ecografia
Noi che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e
sorridiamo quando ce le ricordiamo
 

Noi che siamo stati
queste cose e gli altri non  sanno cosa si sono persi!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Carissimo Nino, devo dirti che sei riuscito a farmi commuovere. Noi siamo davvero fortunati ad aver vissuto in quegli anni. Oggi che ci pare di avere tutto..nn abbiamo nulla...solo apparenze! Complimenti e grazie per l'emozione che mi hai dato.
fanofia40